TINA E LA SUA MAMMA UMANA

Oggi abbiamo ricevuto posta da Tina che da Stacchini è andata a vivere a Genova con la sua super mamma Betta e ha una bellissima storia da raccontare.

Per scrivere a Carolina: miciomaoblog@gmail.com

Per 22 anni ho vissuto con la mia gatta di nome Bronte po, un sabato mattina ha “attraversato il ponte”lasciandomi sola… la casa era vuota ed io avevo ancora un mondo d’affetto e amore da dare ad  un’altra pelosa così ho adottato un’altra gatta

Al principio avevo visto su facebook annunci di gattini piccoli ex stacchini e avevo chiesto alla volontaria che li accudiva , senza avere un’idea precisa o una preferenza.

Poi , Roberta mi ha fatto vedere la foto di Tina, una tricolore con gli occhietti quasi truccati  e mi ha posto una domanda :perchè non una gatta già adulta ? Senza riflettere e d’istinto ho detto SI , SCELGO LEI.

Quella mattina di luglio ero agitata , avevo visto Tina in filmati e foto che Roberta mi aveva mandato ma avevo paura di non piacerle ,di non estere in grado di voler bene ad un altro gatto come meritava e come avevo voluto bene a Bronte per tanto tempo.

Mille domande che solo il freccia bianca in arrivo stava per dissipare

Ed eccola in quella gabbietta azzurra e grigia che al suo arrivo mi ha guardato con i suoi occhietti vispi come per dirmi : “so guardare a fondo fin dentro di te “…ed era vero , ci siamo guardate annusate e capite subito.

Da allora siamo inseparabili, abbiamo capito quanto siamo state fortunate ad incontrarci , Tina mi ha aiutata nella separazione da mio marito e nel trasloco della casa nuova.

E’ sempre al mio fianco ed ora ,quando sono a casa, è la mia ombra ….se sono in una stanza lei è  lì, magari gioca con la sua pallina preferita o si fa le unghia sul tronchetto  ma sempre attenta a stare con me.

Se sono sul divano e magari un po’ triste si mette sul mio petto e mi guarda come a dire” sono qui ,non puoi essere triste” e quando viene ora di andare a nanna miagola e si dirige verso il lettone per dire che è tardi e dobbiamo andare a dormire vicine vicine. La mattina ,al suono della sveglia,la sua zampetta mi dice :”Mamma alzati è ora per me della pappa e per te di andare al lavoro”…

Ogni giorno non vedo l’ora di ritornare a casa di sentire le sue fusa dietro la porta, di accarezzare la sua pancetta ,di giocare con la sua coda e farmi fare gli agguati ai piedi sotto la coperta…ma soprattutto di guardare i suoi occhioni che mi dicono : io ci sono, sono qui e puoi contare su di me come io conto e mi affido a te.

Ero sicura di poter amare ancora una pelosetta ma non di essere ricambiata così …grazie a Tina di esserci e non smettero’ mai di ringraziare Roberta per la sua intuizione e  anche alle volontarie dei Mici di Lory per aver dato una vera vita ai gatti di Stacchini e alla mia  Tina.

Tina e mamma Betta

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